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| 08 Settembre 10 |
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LA CASETTA DI MICHELE
STORIA DEL PAESE
AMBIENTE E TERRITORIO
ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE
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ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE
Manifestazioni
GIOCHIIn passato i ragazzi trascorrevano il loro tempo libero immersi nella natura, giocando a pallone o a “acchiapparella” sui numerosi spazi erbosi che avevano a disposizione. Si dilettavano ad organizzare giochi modesti quali il gioco della “LIZZA” in cui un pezzetto di legno veniva fatto saltare con un colpo di bastone e scagliato il più lontano possibile. Chi aveva la fortuna di possedere una bicicletta si avventurava lungo le stradine cercando di imitare i corridori famosi di quel tempo. C’era chi giocava al salto della quaglia (saltasola), a batti muro, alla cocola (trottola) o a “scardone” gioco in cui un gruppo di ragazzi prendevano a calci un oggetto, molto spesso il berretto di un compagno, che doveva raccoglierlo tra le pedate altrui. Chi invece era un po’ meno spericolato preferiva giocare a catenelle, con la mazzafionda oppure a “breccia” (gioco di abilità fatto con sassolini). Esistevano anche il gioco della catalana e della marenca che consistevano nel far correre lungo un circuito stabilito rispettivamente biglie e coperchietti. Invece i passatempi più amati dalle bambine erano il gioco della campana e i “pennoi” (altalena), mentre un gioco frequentemente praticato sia dai maschi che dalle femmine era “nasconniglio” (nascondino). Infine esisteva il gioco dei “Rozzari” che consisteva nel far rotolare, lungo la strada grosse forme di formaggio di pecora ben stagionate, con l’aiuto di uno spago (zagaglia) che veniva arrotolato intorno a esse, sostituite poi da un disco di legno. Esistevano giochi che invece venivano praticati durante le folkloristiche feste paesane quali il tiro alla funi, l’albero della cuccagna, pignate le gare del “cocomero”che dopo una faticosissima corsa doveva essere rotto con il sedere, oppure le simpaticissime competizioni tra chi per primo riusciva a mangiare “patacche” bollenti con le mani legate dietro la schiena. |
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Realizzato da: Rocci Luca |
Si ringraziano per la collaborazione: Nigro Carmen, Rocci Luca e Sperati Nicoletta. © Michele Sperati. Tutti i diritti sono riservati |
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